Sangue artificiale da cellule staminali embrionali



Fra tre anni in Gran Bretagna sara’ effettuata la prima trasfusione di sangue artificiale privo da rischi di infezioni ma ottenuto attraverso cellule staminali embrionali.

Lo annuncia in prima pagina il britannico ‘The Independent’ rivelando che in settimana saranno resi noti i particolari del progetto di ricerca che punta a ottenere quantita’ illimitate di sangue sintetico, anche se con un procedimento che avra’ forti implicazioni di natura etica.


I ricercatori cercheranno tra le staminali degli embrioni ‘dimenticati’, ossia quelli creati in eccedenza nei processi di fecondazione assistita, quelle in grado di produrre sangue di ‘gruppo O’. Si tratta del sangue dei donatori universali che puo’ essere trasfuso senza problemi a tutti i pazienti, anche quelli con altri gruppi sanguigni. Questo tipo e’ piuttosto raro: lo hanno solo il 7% degli esseri umani. Ma utilizzando le staminali embrionali grazie alla loro capacita’ di moltiplicarsi all’infinito potra’ essere prodotto in quantita’ illimitata.

Il progetto coinvolgera’ il ‘Servizio Trasfusioni e Trapianti’ del Servizio sanitario nazionale britannico, l’omologo scozzese e il Welcome Trust, il piu’ grande ente di beneficenza per la ricerca medica. Il piano sara’ guidato dal professore Marc Turner della Edimburgh University. Ricerche simili sono gia’ attive in altri Paesi come Svezia, Francia e Australia. Lo scorso anno un gruppo statunitense, Advanced Cell Technology, aveva annunciato di essere in grado di produrre miliardi di cellule sanguigne dalle staminali ma aveva rinunciato al progetto per lo stop ai finanziamenti in vigore sotto l’amministrazione di George W. Bush. Limiti recentamente rimossi da Barack Obama.

Via | AGI Salute


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